Skin Recovery dopo l'estate: quale trattamento scegliere?
Skinbooster, polinucleotidi, biostimolazione e peeling: scopri come recuperare luminosità e qualità della pelle dopo l'estate con un percorso personalizzato.
Dopo l'estate la pelle può apparire disidratata, spenta e irregolare. Il sole, il caldo, il vento e la salsedine mettono a dura prova l'equilibrio cutaneo, rendendo necessario un intervento mirato per recuperare luminosità, idratazione e compattezza.
Cosa succede alla pelle dopo l'estate?
Al termine dell'estate è frequente osservare una pelle diversa rispetto ai mesi precedenti: meno luminosa, più secca, con texture irregolare e talvolta con una maggiore evidenza di macchie e piccole rughe.
L'esposizione ai raggi UV è uno dei principali fattori responsabili del fotoinvecchiamento cutaneo. Con il tempo può contribuire ad alterazioni della pigmentazione, riduzione dell'elasticità e modificazioni della struttura dermica.
Per questo parlare genericamente di 'idratazione dopo l'estate' può essere riduttivo.
Skin Recovery: non un trattamento, ma una strategia
Con Skin Recovery intendiamo un percorso personalizzato che parte dalla valutazione della pelle e delle sue necessità.
Una pelle prevalentemente disidratata, infatti, non necessita necessariamente dello stesso trattamento di una pelle con discromie, perdita di elasticità o evidente fotoinvecchiamento.
Tra le possibilità che possono essere valutate dal medico troviamo:
Skinbooster e acido ialuronico non volumizzante
L'obiettivo è migliorare idratazione e qualità cutanea senza ricercare necessariamente un aumento dei volumi. Gli skinbooster a base di acido ialuronico non volumizzante sono particolarmente indicati per restituire idratazione profonda, luminosità e morbidezza alla pelle.
Polinucleotidi
Vengono utilizzati nell'ambito della medicina estetica rigenerativa con l'obiettivo di migliorare alcuni parametri della qualità cutanea. La letteratura disponibile è promettente, pur con protocolli e livelli di evidenza ancora eterogenei.
Biorevitalizzazione con aminoacidi e altri componenti
Può essere inserita in protocolli finalizzati al miglioramento dell'idratazione e dell'aspetto generale della cute, scegliendo formulazioni e indicazioni in base alle caratteristiche individuali.
Peeling chimici
Possono essere particolarmente interessanti quando prevalgono texture irregolare, colorito spento o alcune alterazioni della pigmentazione. Tipo e profondità del peeling devono essere scelti in funzione del fototipo e del problema da trattare.
Microneedling
In casi selezionati può rappresentare un'altra possibilità per intervenire sulla texture e stimolare i fisiologici processi di rimodellamento cutaneo.
Qual è quindi il trattamento migliore?
Non esiste una risposta valida per tutti.
La domanda più utile non è: 'Qual è il miglior trattamento dopo l'estate?' ma: 'Che cosa mostra oggi la mia pelle?'
Disidratazione, pigmentazione, texture, elasticità e fotoinvecchiamento devono essere valutati separatamente. Da questa analisi può nascere un protocollo singolo oppure una strategia combinata.
Skin Recovery a Roma EUR e Torrino Mezzocammino
Presso VDM Medicina Estetica e Rigenerativa la valutazione viene utilizzata per individuare le caratteristiche della pelle e discutere le possibili strategie di trattamento, personalizzando ogni percorso in base alle esigenze del paziente.
Autore
Dott. Vincenzo De Maio — Medico Chirurgo
Esperto in Medicina Estetica e Rigenerativa, Specialista in Anestesia e Rianimazione. Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma n° 52463. Chi siamo
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